GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo

Comunicato Stampa

Condividere spazi e momenti con tanti amici non è facile ma se si riesce a sfruttare questi momenti per conoscersi e confrontarsi in modo serio e sereno, allora l'amicizia fa un balzo in avanti e a quel punto avrete un tesoro con voi da proteggere per il resto della vostra vita.
Giuseppe Marco di Paolo


E noi quel tesoro ce lo abbiamo, lo proteggiamo e lo condividiamo, ma soprattutto vogliamo che diventi un tesoro sempre più grande.

L’esperienza della malattia di Marco è stata per tutti noi scioccante, come può essere altrimenti, ma mai avremmo pensato potesse diventare un’esperienza così creativa, lo abbiamo visto cambiare, reagire, trasformarsi, inventare ogni giorno… disegnando nuovi mondi, ogni giorno, guardando sempre un po' più lontano

Avere paura? Si anche, ma non perdere il sogno, mai e questo è stato indimenticabile!

Marco ha vissuto quell'esperienza con tutte le idee che gli passavano per la testa, facendo andare il tempo ancor più lentamente, lo ha fatto per sè e lo ha fatto per gli altri attorno a sè: in casa, tra gli amici, nella clinica di Aviano con i pazienti o il personale medico, che con lui condividevamo quel momento, per loro c'era sempre una parola, un racconto, una ricetta, una visione, un viaggio, un "non vale la pena!", un cartone con la pizza, un polletto arrosto, una buona notte o un'idea.

Questo è "GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo"

Quel valore deve generare altro valore, deve alimentare le speranze di chi ha un sogno o di chi vive il presente come un dono.

Investire nella creatività dei giovani talenti e supportare la cura dei malati dei cancro, attraverso i proventi che scaturiscono da attività culturali, dalla pubblicazione e diffusione di opere letterarie, fotografiche e fonografiche il cui tema principale è la visione creativa.

Associazione "GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo"


Nata a Milano, lo scorso febbraio, l'Associazione "GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo", designer, direttore artistico, docente universitario del Politecnico di Milano e giornalista scomparso lo scorso agosto.

L'Associazione è nata dalla volontà della famiglia e di un gruppo di amici di Marco di Paolo, che hanno deciso di proseguire il lavoro del giovane designer e architetto, attraverso attività culturali e di utilità sociale a sostegno ai malati.

L'Associazione intende anche pubblicare e diffondere opere letterarie, fotografiche e fonografiche ispirate alla visione creativa e l'apporto personale di Marco di Paolo al campo del design e dell'architettura.

Noi, amici e soci fondatori, crediamo in questo progetto, non solo perchè ci lega una stima e una amicizia profonda, ma perchè davvero vorremmo realizzare attività culturali e/o operazioni culturali che partano sempre dalla centralità dell'individuo e dal suo rapporto con la creatività.

Da soli non bastiamo, dobbiamo fare un balzo in avanti!

Iniziative dell'Associazione "GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo"


Il ricavato di tutte le attività collaterali si prefigge di supportare meritevoli iniziative. Ci presentiamo con due bellissimi progetti che si completano tra loro e che hanno in comune la persona e non la malattia. I fondi raccolti serviranno per:

  • donazione al CRO, Centro di Riferimento Oncologico di Aviano: Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, per il sostegno e la cura dei malati ospitati durante la loro lungo degenza presso il Centro;
  • creazione di una borsa di studio dal valore di 6.000 euro al giovane progettista più meritevole del master PROGEA, Accademia Fondazione Fiera Milano, un master che forma figure professionali dell'Exhibition and Event Manager. Per lungo tempo Marco ha ricoperto il ruolo di docente e coordinatore tecnico del corso.
  • Il CRO è un IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) che, integrato nel Servizio Sanitario della Regione FVG e nella rete ospedaliera dell'eccellenza nazionale, persegue le finalità della cura e dell'innovazione. Da oltre 25 anni svolge attività di alta qualità per la cura delle malattie oncologiche e pubblica i risultati delle sperimentazioni terapeutiche e della ricerca clinico-sperimentale nelle più importanti riviste scientifiche internazionali. Il CRO è da sempre impegnato a offrire un nuovo approccio al paziente, che viene considerato come persona nella sua totalità. Non ci si prende cura solo della sua malattia, ma ci si occupa anche di tutta la sfera che lo circonda, compresi i familiari che gli sono vicini, affinchè cura e umanizzazione vadano di pari passo e siano orientate alla persona e non solo alla malattia. I fondi raccolti dall'associazione permetteranno di attivare un importante programma di ricerca innovativo che abbia anche ricadute dirette sulle cure e la qualità della vita dei pazienti, soprattutto i lungo degenti. Il Dottor Michele Spina, medico curante di Marco è nel comitato scientifico e sarà lui il nostro contatto diretto con il CRO.

    PROGEA - Master in progettazione e organizzazione di fiere, eventi e punti vendita, organizzato da Accademia Fiera Milano
    Il master forma le figure professionali dell'Exhibition and Event Manager. Professionisti che gestiscono il sofisticato processo di ideazione, progettazione e organizzazione di eventi individuali e collettivi, con particolare riguardo a progetti strutturati e complessi. La prospettiva è duplice: quella dell'azienda che comunica attraverso le fiere, gli eventi e i punti vendita, e quella degli organizzatori di fiere, PCO professional congress organiser, agenzie di comunicazione specializzate. Il master si presenta in una nuova forma completamente rinnovata e molto più in linea con le esigenze di un mercato in profonda evoluzione e pertanto con maggiori possibilità di esiti occupazionali concreti.



    STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE - Top - Come Associarsi - PhotoGallery - Contatti
    Art. 1 - (Denominazione e sede)
    È costituita, nel rispetto dell'art. 36 e segg. del Codice Civile, l'associazione denominata: "GMDP - Design for Life - Giuseppe Marco di Paolo" con sede in via Archimede 119, 20129 nel Comune di Milano. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
    Art. 2 - (Scopo)
    L'Associazione è apartitica, persegue in maniera indipendente, esclusiva e senza scopo di lucro, finalità culturali, scientifiche e di utilità sociale; le finalità che si propone sono in particolare:
    a) creazione e attribuzione di una borsa di studio annuale meritocratica dedicata alla memoria del Sig. Giuseppe Marco di Paolo nel campo del design e dell'architettura e di altri artisti nel medesimo campo o in altre diverse arti multimediali. L'importo e le modalità di attribuzione della stessa, nonché ogni altra decisione relativa a quest'ultima saranno definiti dai membri del Consiglio Diretto nell'ambito delle riunioni periodiche dell’associazione. L'importo della borsa di studio sarà ricavato attraverso attività di raccolta fondi e/o autofinanziamento dell'associazione.
    b) Redazione, pubblicazione e diffusione di opere letterarie, fotografiche e fonografiche il cui tema principale sarà la visione creativa, il percorso professionale e l'apporto personale del Sig. Giuseppe Marco di Paolo al campo del design e dell'architettura. L'eventuale ricavato derivante dalla vendita delle suddette opere attraverso ogni mezzo conosciuto e conoscibile, anche digitale andrà ad integrare le somme che saranno utilizzate dall’associazione al fine di conseguire gli scopi istituzionali della stessa.
    c) Sostegno alla ricerca per la cura del cancro e all'assistenza dei malati per mezzo di donazioni derivanti da attività associative e/o da contributi volontari di soggetti terzi.
    d) Ogni altra ed eventuale attività senza scopo di lucro atta a valorizzare, celebrare, diffondere i valori professionali ed umani del Sig. Giuseppe Marco di Paolo
    ATTIVITA'
    L'Associazione, esclusivamente per il raggiungimento dei propri scopi sociali, può tra l'altro:
    a) svolgere attività sociali e culturali, quali la promozione e organizzazione di attività didattiche, seminari, corsi di formazione, manifestazioni, forum, work-shop, convegni, incontri e la pubblicazione a carattere informativo, culturale e didattico dei relativi atti o documenti;
    b) esercitare attività editoriali, con qualsivoglia supporto (cartaceo, multimediale, audiovisivo, telematico) finalizzate alla promozione delle attività dell'Associazione, con esclusione della pubblicazione di quotidiani. Tali pubblicazioni potranno avere carattere sia periodico (collana di libri, bollettini, riviste ecc.) che saltuario (ad esempio: libri, cataloghi, dvd ecc.) o legato ad attività o eventi particolari;
    c) assumere lavoratori dipendenti e/o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo;
    d) amministrare e gestire i beni di cui l'Associazione sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
    e) raccogliere fondi finalizzati alla realizzazione diretta e indiretta dei propri scopi sociali;
    f) collaborare e/o partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Associazione medesima;
    g) svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali, avvalendosi se del caso della collaborazione sia di soci che di esterni.
    Art. 3 - (Associati)
    1. Sono associati le persone o gli enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all'atto di ammissione la quota di associazione che verrà annualmente stabilità dal Consiglio Direttivo.
    2. Ci sono 4 categorie di associati:
    ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo;
    sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie;
    benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione;
    fondatori: sono coloro che hanno ideato e fondato l'Associazione, costituendone il primo nucleo.
    3. L'ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo il diritto di recesso e/o il diritto dell'assemblea di escludere lo stesso per gravi motivi che rendano incompatibile la preesistenza dell'associato nell'associazione stessa.
    4. L'associazione prevede l'intrasmissibilità della qualità di associato per atto tra vivi e mortis causa.
    Art. 4 - (Diritti e doveri degli associati)
    1. Gli associati hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
    2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell'associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata se autorizzati in tal senso dell’Assemblea.
    3. Gli associati devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno.
    4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
    Art. 5 - (Recesso ed esclusione del associato)
    1. L'associato può recedere dall’associazione. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio direttivo e ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purchè sia fatto almeno tre mesi prima.
    2. L'associato che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto o dal regolamento interno può essere escluso dall'associazione. L'esclusione dovrà essere deliberata dall'assemblea degli associati con voto segreto e dopo aver ascoltato le motivazioni dell'interessato. È fatta salva la possibilità per l'associato di ricorrere all'autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione.
    3. Gli associati che abbiano receduto, siano morosi o siano stati esclusi non hanno diritto a ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.
    Art. 6 - (Organi sociali)
    Gli organi dell’associazione sono:
    - Assemblea degli associati,
    - Consiglio direttivo,
    - Presidente.
    Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
    Art. 7 - (Assemblea)
    1. L’Assemblea è l'organo sovrano dell'associazione ed è composta da tutti gli associati.
    2. È convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza e contenente l'ordine del giorno dei lavori;
    3. L'Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
    4. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell'associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
    Art. 8 - (Competenze dell'Assemblea)
    1. L’assemblea deve:
    - approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
    - determinare le linee generali programmatiche dell'attività dell'associazione;
    - approvare l’eventuale regolamento interno;
    - eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
    - deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
    Art. 9 - (Quorum Assembleari)
    1. L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
    2. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.
    3. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti l'esclusione degli associati (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
    4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei 3⁄4 dei soci.
    Art. 10 - (Verbalizzazione)
    1. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.
    2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
    Art. 11 - (Consiglio direttivo)
    1. Il consiglio direttivo è composto da numero 5 membri eletti dall'assemblea tra i propri componenti.
    2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
    3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all'Assemblea; redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sull'attività dell'associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
    4. Il consiglio direttivo dura in carica per due e i suoi componenti possono essere rieletti per quattro mandati.
    Art. 12 - (Presidente)
    Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea; convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
    Art. 13 - (Patrimonio)
    1. Il patrimonio dell'Associazione è composto:
    - dal fondo comune di dotazione costituito da eventuali conferimenti in denaro o beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dagli associati;
    - dalle quote associative versate dagli associati;
    - dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo all'Associazione, compresi quelli dalla stessa acquistati;
    - da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
    - da proventi derivanti dalle attività istituzionali dell'Associazione;
    - dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio Direttivo, può essere destinata a incrementare il patrimonio;
    - da ogni altra entrate che concorra ad incrementare l'attivo compatibili con la normativa in materia.
    2. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.
    L'associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale e sostegno della ricerca medico-scientifica.
    Art. 14 - (Rendiconto economico-finanziario)
    1. Il rendiconto economico-finanziario dell'associazione è annuale e viene chiuso il 31 dicembre di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.
    2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall'assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 gg. prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
    3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
    Art. 15 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
    1. L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'assemblea con le modalità di cui all'art. 9 ultimo comma.
    2. L'associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
    Art. 16 - (Disposizioni finali)
    Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.



    COME ASSOCIARSI - Top - PhotoGallery
    Possono essere associati tutti i cittadini, enti, associazioni che abbiano i requisiti stabiliti dallo Statuto (leggi lo Statuto)
    La richiesta per far parte dell'Associazione va inoltrata a mezzo mail (info@designforlife.it) indicando le proprie generalità:
    - Nome
    - Cognome
    - Indirizzo di Residenza
    - Indirizzo mail a cui essere ricontattato (se diverso da quello usato per l'inoltro della richiesta)
    - Un contatto telefonico

    A seguito di accettazione della candidatura, verrà richiesto il versamento della quota associativa, che per l'anno 2015 è fissata in euro 50.00, sul seguente c/c bancario:

    Banca CREDEM - Credito Emiliano SpA - Agenzia 17 - Via Tadino 8 - Milano
    IBAN: IT50V 03032 01617 010000007848


    DONAZIONI: l'unico canale autorizzato è il bonifico sul c/c intestato all'Associazione.
    Diffidare da qualsiasi altra forma di raccolta in quanto risulta non autorizzata.